Twenty One Pilots – The Hype

Una band che sto decisamente gustando negli ultimi tempi, dal sound graffiante e dalle creazioni ed esplorazioni che vanno dal pop al rock, dall’altervative pop all’indie pop all’elettronica.

Formatisi come band nel 2009, i ragazzi (dagli Stati Uniti) sono solo in due: il cantante, tastierista e bassista Tyler Joseph e il batterista Josh Dun.

Alternano l’utilizzo della chitarra elettrica alle sperimentazioni con l’ukulele, il brano rappato con l’urlo e poi con il falsetto, il rock grezzo con i sintetizzatori. Lo ritengo un duo decisamente originale e talentuoso. Infatti, i nostri due beniamini sono stati autori di vere e proprie hit.

Il nome del gruppo è un riferimento all’opera teatrale Erano tutti miei figli di Arthur Miller, opera che il cantante Tyler Joseph stava studiando durante il college. Il protagonista, che si occupa di fabbricare componenti per aeroplani da guerra durante la Seconda guerra mondiale, viene a scoprire che ci sono delle parti difettose, ed è quindi costretto a scegliere se mandare ugualmente quelle parti oppure no.

L’uomo sceglie di mandarle comunque, e a causa sua muoiono ventuno piloti, tra cui suo figlio. Una volta venuta a sapere della notizia, la figlia del protagonista lo incolpa per l’omicidio del fratello e quest’ultimo decide quindi di suicidarsi.

Tyler Joseph afferma in un’intervista che questa storia si connette con loro perché «come individui e come band, dobbiamo fare delle scelte. C’è una scelta giusta e una sbagliata, e a volte quella giusta comporta più lavoro e ci vuole più tempo prima che si vedano i risultati. Sappiamo che se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi, dovremo fare anche quello che a volte non ci sentiamo di fare e lavorare sodo. Il nome della band è un promemoria costante di ciò».” (Fonte: Wikipedia)

Non era affatto facile scegliere un loro brano, dato che mi piacciono tutti e che tutti portano energia che ricarica e buon umore, quindi ho optato per questo, che ancora una volta ha a che fare con l’autostima e con l’importanza di incontrare i propri simili.

The hype”, titolo di questo brano, può significare sia “esagerazione”, ma nel mondo dello spettacolo anche “battage pubblicitario” o “critica”.

Ecco qui la traduzione del testo del sesto singolo del loro album più recente, “Trench” (2018) e buon ascolto!

THE HYPELe critiche, Le esagerazioni pubbliche

A volte sento di aver freddo, mi sento persino paralizzato

Il mio mondo interiore ha bisogno di essere purificato

Potrebbero servire un paio di amici e una maglietta calda

Ma non puoi avere la pelle spessa senza bruciarti

Buona a sapersi che i miei simili saranno al mio fianco

Non credo all’esagerazione

E tu sai di essere in condizioni terribili

Ma andrà tutto bene, starai bene

Solo non credere all’esagerazione

Prendine un po’ da me, sarai con i tuoi simili, sì

Solo non credere all’esagerazione

Ovunque tu vada, non sarai sorpreso, sì

No, non so dove sto andando,

Ma posso sentire la mia strada attorno a me

No, non so dove sto andando,

Ma posso sentire la mia strada attorno a me

Buona a sapersi che i miei simili saranno al mio fianco

Non credo all’esagerazione….

Sonia Serravalli – La vostra scrittrice trasformista.

Video ufficiale qui, preparatevi a ballare come foste a un concerto!

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